Il cane e la percezione della realtà

Il cane e la percezione della realtà

I cani danno alle persone che vivono con loro la straordinaria possibilità di farsi sempre
delle domande e di non dare mai niente per scontato.
Ma a volte, proprio la meravigliosa continuità della loro presenza viene data per scontata
e viene dimenticato uno tra i regali più preziosi che i cani offrono: la possibilità di
mantenere sempre una mente aperta, sperimentare nuovi modi di guardare alla stessa
realtà. Se stai leggendo questo articolo anche tu vivi con uno o più cani, magari ci lavori
anche,  allora vorrei porti alcune domande su cui riflettere:

  • Quand’è stata l’ultima volta che ti sei fermata a osservare, veramente i cani?
  • Da quanto non ti meravigli della loro diversità?

Come esplora la realtà il cane

Pensa ad esempio al modo diverso con cui sperimentano la realtà (davvero la nostra
stessa realtà?) attraverso i loro sensi. L’uso dei sensi è largamente influenzato, e a sua volta
influenza, da quello che cercano nel mondo, dalle loro motivazioni e dalle emozioni che provano.
Portare l’attenzione e osservare come un cane utilizza i propri sensi non è così facile, ma è
uno dei modi attraverso cui possiamo imparare a conoscerli in maniera più profonda, a
capire come esperiscono il mondo.

Osservare con attenzione

Se osservi bene scoprirai che alcuni cani si attivano maggiormente sui suoni, noterai un
frequente cambio di orientamento delle orecchie e in base a quello che sentono,
valuteranno come agire.

  • Possono cercare la fonte del suono prima con lo sguardo e solo successivamente accertarsene attraverso l’olfatto o
    viceversa.
  • Alcuni “viaggiano” sempre con il naso attaccato a terra, sollevandolo solo quando quella traccia, invisibile per noi, si interrompe, per cercarla con lo sguardo.
  • Altri ancora prestano maggiore attenzione a ciò che vedono, orientando spesso la testa in più direzioni per poi verificarne la provenienza con l’olfatto.

E nel fare tutto ciò percepiscono attraverso il senso del tatto il terreno su cui si muovono,ogni cane con una sua personale e particolare andatura.

Il primo passo per capire il cane è osservarlo con attenzione.

La possibilità di osservare la diversità offre una grandissima ricchezza, aggiunge al tuo
bagaglio la capacità di vedere altro, di vedere oltre … di non dare per scontato, di farti
sempre delle domande, di mantenere una mente aperta e magari, perché no, di riconoscere il tuo cane!
Non si tratta solo di vedere la diversità ma anche provare a pensare diversamente,
sperimentare nuove angolazioni, nuovi modi e scoprire altre possibilità, altri sentieri.

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Al prossimo articolo

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